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Foto: Gabriele Fanelli

Un torneo di calcetto 7 contro 7 inaugurato qualche mese fa ha fatto impazzire una discreta fascia di popolazione giovanile (e non solo, come vedremo) francavillese. Alla fine hanno vinto quelli de Il Pallino, sia in campionato che in coppa. Ma – fuor di retorica – al Monday Nights vincono davvero tutti.

L’ultima giornata di campionato, giocata lunedì 9 luglio, è stata una sintesi perfetta di quanto visto dalla scorsa primavera fino all’inizio di quest’estate: le partite su due dei campi “da Salvatore” – denominati per l’occasione Campo Minato e Campo Fiorito – e il pubblico che intanto beve, mangia, balla, canta al karaoke, ascolta musica (nell’ultima giornata anche dal vivo, con rock, funk e l’immancabile trap).

Su tutto regna un’atmosfera leggera, oggettivamente distante dall’agonismo a volte feroce che aleggia anche nei tornei più amatoriali della Città degli Imperiali. Molta autoironia, poca voglia di prendersi sul serio, un po’ come ai tempi del Fiffa inda Street – di cui, per chi non lo sapesse, il Monday Nights è almeno in parte l’ulteriore emanazione, magari un po’ meno irriverente e radicale, di certo non meno riuscita.

Come nel Fiffa, infatti, il pallone diventa la scusa per una serata di socialità. È vero, c’è il torneo – la Di Coste League con 16 squadre, girone d’andata e ritorno con tanto di posticipi, e poi la Giba Cup, l’All Star Game e i premi individuali – ma c’è soprattutto la voglia di stare insieme. In questi mesi, attorno al Monday Nights si è attivato un giro di diverse centinaia di persone. A garantire il funzionamento di questa macchina, che dopo la prima stagione sembra già perfettamente oliata, c’è un’organizzazione capillare, attenta ad ogni dettaglio (dai risultati che arrivano in tempo reale sugli smartphone fino agli highlights delle partite disponibili sui canali social del torneo, per fare due esempi).

Non c’è dubbio che il prossimo autunno il Monday Nights si ingrandirà ancora: a livello sportivo, tanto per iniziare, ci saranno più squadre, e poi arriveranno la Champions e l’Europa League. Nell’attesa di altre novità, per i più impazienti c’è sempre la serata di premiazione prevista per il 30 luglio al Cinema Italia.

Quanto a noi di Petrolio, da parziali spettatori (il nostro Valerio Nisi ha militato nei L.A. Chievo, quest’anno) ci auguriamo di rivedere intere famiglie raggiungere i campi di Salvatore Chionna per mangiare un panino, guardare una partita e passare una serata in compagnia con tanto di bambini al seguito. Non è poco, in una città che offre pochi spazi di socialità che non siano esclusivamente legati al consumo.

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Di seguito, la fotogallery dall’ultima giornata della Di Coste League (foto: Gabriele Fanelli).

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