Francesco Calò, curatore della pagina Facebook
Francesco Calò, curatore della pagina Facebook "Meteo Francavilla Fontana"

Meteo del 23 agosto 2018. Da giorni il maltempo arriva al primo pomeriggio, questa volta con un temporale pirotecnico, incalzare di fulmini e improvvisazione di tuoni al seguito. Pioggia, davvero poca. L’aria intorno è immobile, umida. Più tardi il cielo si apre e al tramonto possiamo tenere fede all’appuntamento preso con Francesco Calò, curatore della pagina Meteo Francavilla Fontana. Un preambolo atmosferico notevole, non c’è che dire. Saliamo sul tetto della sua villetta bifamiliare, su cui arriva smorzato il rumore delle pozzanghere rotte dalle automobili di passaggio sul viale della Madonna delle Grazie. Da quel terrazzo basta centrare con lo sguardo lo spazio vuoto fra le villette vicine per distinguere enorme l’insegna dell’ospedale Camberlingo, lettere al neon che man mano che si fa buio avvolgono in un piatto alone violaceo la sagoma della chiesa ottagonale posta più avanti nella prospettiva. Voltandosi, e senza incappare nei sette fili di corda per oggi senza panni a stendere, Francavilla regala la sagoma delicata e familiare della cupola più alta del Salento. Con gentilezza Francesco richiama la nostra attenzione verso l’alto, sul suo orgoglio: ci indica la stazione meteo, un apparecchio di piccole dimensioni fissato su un palo che spunta dal parapetto del terrazzo. Stavolta rompere il ghiaccio ed entrare in argomento sono due faccende che coincidono: si comincia a parlare del tempo.

C’è sempre grande interesse intorno al meteo. La quotidianità è fatta anche di vicende atmosferiche e non è un caso che si finisca sempre per discutere di che tempo fa.

E ho scoperto che a Francavilla ci sono molti meteoappassionati. Seguono in tanti la mia pagina Facebook con like e commenti e alcuni poi collaborano inviandomi segnalazioni, foto e video. Il boom di contatti sulla pagina lo abbiamo raggiunto quest’inverno, quando ha nevicato. Ma perché nevichi da queste parti ce ne vuole…

Un evento raro, di solito preceduto dalla neve a Martina Franca.

Perché nevichi a Francavilla, deve nevicare piuttosto a Ostuni. Quest’ultimo inverno ha nevicato a Ostuni e, se ricordi, Francavilla è stato l’ultimo paese a vedere la neve: a Manduria era già diventata pioggia. Se invece vogliamo la neve assicurata qui vicino in inverno, andiamo pure tutti a Martina. Io ci corro ogni volta.

D’estate poi è normale essere attenti alle temperature massime e tutti col naso all’insù per cercare conferma del disagio sui termometri luminosi delle farmacie.

Ma quei termometri non sono per nulla affidabili. Sono esposti direttamente ai raggi solari e quindi le misurazioni della temperatura sono errate: per esempio, gli oltre 40°C che quei termometri rilevavano la scorsa estate erano un falso. La verità è un’altra.

Ho capito: la verità è che dobbiamo affidarci alla pagina Meteo Francavilla Fontana. Ci racconti un po’ di te, Francesco?

Ho 28 anni, sono un ingegnere meccanico e lavoro in un’azienda di Ostuni. La passione per il meteo ce l’ho da sempre. Spesso nasce grazie a un evento atmosferico particolare durante l’infanzia, e di solito si tratta proprio di una nevicata. Io ricordo quella del 2001, frequentavo la prima media. In quei giorni caddero più di trenta centimetri di neve qui a Francavilla: straordinario! Si respirava un’aria di festa imprevista, eccezionale, poi le scuole restarono chiuse per tre giorni. Da questo episodio vennero tante domande: perché nevica? Perché piove? Ho cominciato ad approfondire, prima con i libri e poi con internet.

Finché non hai acquistato finalmente una stazione meteo da montare sul terrazzo di casa.

Il mio sogno è sempre stato possedere una stazione meteo come questa, ma il costo molto elevato mi ha impedito di realizzarlo subito. Quando mi sono laureato, un anno e mezzo fa, mio fratello ha pensato di regalarmela. Una gioia: finalmente avrei potuto sapere con precisione temperatura e umidità, millimetri di pioggia caduti, direzione e intensità del vento. Dopo i primi collaudi, mi sono ricordato della pagina Facebook che avevo creato tre anni prima, Meteo Francavilla Fontana, ma era quasi abbandonata a se stessa. Ho deciso allora di recuperarla e condividere le informazioni su quanto accade nel cielo della nostra città. Era scandaloso che a Francavilla non esistesse una stazione meteo, neppure della Protezione Civile. E poi facciamo ancora affidamento a dati provenienti da centraline collocate a 15 o 20 chilometri di distanza: per dire, la temperatura dichiarata per Francavilla è in realtà quella rilevata in alcune città vicine. E non è giusto: abitiamo in un territorio che ha un proprio microclima, molto diverso da quelli circostanti. Dev’essere studiato.

E quali caratteristiche ha il microclima francavillese?

Bisogna subito dire che Francavilla Fontana si trova alle propaggini delle Murge in una zona depressa e continentale rispetto al territorio circostante, perché posta esattamente in una pianura e a metà fra il mare Adriatico e lo Jonio. D’inverno a Francavilla le temperature toccano picchi anche più bassi di città vicine in collina come Ceglie o Villa Castelli, perché siamo soggetti sia a irruzioni di aria fredda dai Balcani sia al fenomeno dell’irraggiamento. Durante il giorno il sole irradia calore sulla terra e durante la notte questo calore si disperde nell’atmosfera: fenomeno più evidente nella nostra zona perché meno alta rispetto ai territori limitrofi, specie quando il cielo è sereno e le nuvole non bloccano la dispersione di calore come fossero delle serre.

Francavilla continentale come Berlino. Ma d’estate?

Il fenomeno continentale è rilevante anche d’estate. Ci troviamo lontani dal mare che mitiga la temperatura. Se d’inverno abbiamo minime più basse rispetto alle zone limitrofe, d’estate la situazione si rovescia e le massime sono molto più alte.

Torniamo a te. Hai ricevuto questa stazione meteo e hai deciso subito di condividere informazioni e passione sulla pagina di Meteo Francavilla?

La pagina Meteo Francavilla Fontana è nata tre anni fa, postavo qualche foto ma non ho mai azzardato delle previsioni del tempo. Grazie ai dati precisi della mia stazione meteo e delle altre due presenti in altre zone della città, ho cominciato subito a monitorare i fenomeni climatici di Francavilla e dare informazioni sulla pagina, con previsioni basate su dati di prima mano.

E delle varie app sul meteo che ne facciamo?

Consiglio di cancellarle dallo smartphone e basta! I loro dati non sono granché di rilievo: per fare un esempio, oggi c’è stato un temporale, ma i dati raccolti sono diversi già rispetto alle tre diverse stazioni meteo francavillesi nel raggio di due chilometri. Figuriamoci misurare dati atmosferici fra città e territori diversi, come fanno queste app con modelli automatici. E poi fanno anche terrorismo sulla popolazione con termini come “bomba d’acqua”: imperdonabili.

Ma cosa riesce a misurare questa stazione meteo?

È una stazione meteo compatta, contiene diversi strumenti: c’è un pluviometro, un cilindro che permette di misurare la quantità e l’intensità della pioggia caduta; poi troviamo un termoidrometro, che misura la temperatura e l’umidità dell’aria che scorre all’interno; ancora, l’anemometro che è una freccia che misura la direzione del vento…

… che a Francavilla si traduce con jadduzzu. Basta guardare sugli altri terrazzi e ce ne sono ancora tanti e di molto utili.

Proprio così, in questo momento per esempio è tramontana ma a causa dell’assenza di vento fa ugualmente caldo [indica la stazione meteo lassù].

La stazione meteorologica di Meteo Francavilla Fontana
La stazione meteorologica di Meteo Francavilla Fontana

È ormai da molti giorni che agosto mette in scena un temporale ogni santo pomeriggio. Ma che estate è questa?

Un’estate diametralmente opposta rispetto al 2017. Quella è stata una delle più stagioni più torride di sempre con ondate di caldo africano a ripetizione. Quest’anno l’estate è molto più omogenea, anche se intervallata dai temporali. Ma durante l’anno ha piovuto nella media. La sensazione di calore è dovuta piuttosto all’eccessiva umidità.

Ecco, ci siamo, non è tanto il caldo quanto l’umidità.

Questa umidità rende il clima tropicale: le minime non stanno scendendo sotto ai 21°C e quando accade si può parlare tranquillamente di “notte tropicale”, come accade per esempio in Sud America, in Brasile…

Francavilla ci sorprende, da Berlino alla foresta pluviale in un attimo. Piuttosto, oggi a fotografarti c’è Gabriele Fanelli di Studio Lampo, con un nome così stavolta non poteva mancare. Ha una domanda per te.

[Gabriele] Ecco, sì: come ti senti quando su Facebook la gente ti ringrazia perché annunci la tramontana?

[sorride] Nei miei post cerco di essere il più tecnico possibile. Però c’è il mio amico Piero Martina, collega di stazione meteo e altro curatore della pagina Facebook, che forse è più appassionato di me, ma di sicuro è più spiritoso nei post. Da qui i nostri titoloni tipo “Arriva la tramontana, potete stendere i panni!”.

Del resto la tramontana è come la felicità, non è bella se non è condivisa. Ma alla fine, sul serio, abbiamo monitorato le vostre previsioni e sono quasi sempre azzeccate.

Studio le previsioni con Piero Martina, confrontando i dati. E comunque oltre i tre giorni non ci esprimiamo, diventa tutto molto aleatorio. Ieri per esempio abbiamo rilevato un cambiamento nella direzione del vento e questo parametro ci ha fatto intuire un coinvolgimento di Francavilla nei temporali.

Allora ti propongo un gioco: ci dici che tempo farà domani a Francavilla? Ancora un temporale come quello di oggi?

Bel temporale, sull’agro francavillese sono caduti oltre 250 fulmini. Un meteoappassionato mi ha anche inviato la foto di un fulmine che sembra colpire Palazzo Imperiali.

E domani 24 agosto che tempo farà? Vediamo se ci prendete.

Le previsioni sono analoghe a quelle di questi ultimi giorni: un’instabilità che si svilupperà lungo l’arco jonico con interessamento parziale di Francavilla. Vedremo un po’ di temporale, ma non ci colpirà in pieno.

Ultima cosa: promettete solennemente di non battezzare mai le perturbazioni che si abbatteranno su Francavilla con quei nomi improbabili che ascoltiamo nei tg? Non ci meritiamo un “Tifone Maria Fontana”.

Promesso!

Meteo del 24 agosto 2018. Francesco Calò aveva ragione: sulla città è arrivato il temporale, anche più intenso del previsto. A breve la sua centralina entrerà nel circuito nazionale di Meteonetwork e anche Francavilla Fontana comparirà sulle cartine meteorologiche d’Italia, colmando così un vuoto di dati e statistiche. E forse potremo anche condividere con il resto del Paese un nostro prodotto meteorologico tipico, la “faugna”. Faccenda appiccicaticcia e pressoché intraducibile, a detta del meteoappassionato Francesco.