Cos’è Petrolio

Petrolio: oro nero, ricchezza tutt’altro che infinita, da cercare nel profondo.
Così Petrolio racconta il territorio, scavando tra le storie e i volti, scandagliando il terreno di una comunità. In un momento storico in cui il punto di vista personale, il pettegolezzo e l’informazione si confondono in un vociare continuo e indistinto, Petrolio vuole liberare il racconto e il dibattito pubblico dalle singole bacheche social, mettere ordine aiutando i lettori a farsi un’idea propria su ciò che gli accade intorno. E creare comunità attorno a quest’idea di racconto pubblico, partendo dal presupposto che l’accesso alla buona informazione è un diritto, e allo stesso tempo l’informazione un prodotto come altri: perciò dev’essere di qualità.

La base di Petrolio è a Francavilla Fontana, nel mezzo tra Taranto e Brindisi. E proprio a Francavilla è andata in scena la prima vita di Petrolio, nel biennio 2009-2011, quando con un blog e una trasmissione radiofonica – entrambi molto amati e seguiti – si provò a raccontare la città, le sue storie più o meno conosciute, come scoprendole per la prima volta. Erano altri tempi: un po’ più lenti, con un’incidenza minore della tecnologia nelle nostre vite. Adesso l’obiettivo, ambizioso e un po’ incosciente, è inserirsi in quel flusso continuo di storie che animano i nostri telefoni e provare a dargli un’anima.
Se non altro, perché è giusto che ogni generazione possa avere il suo Petrolio…


Petrolio è fatto da Antonio di Summa, Alessandro Leo, Marco Montanaro, Daniele Donatiello, Valerio Nisi, Rita Mariateresa Mascia, Massimiliano Chirico, Gabriele Fanelli, Riccardo Ruggiero e Francesco Carriere.
Collaborano o hanno collaborato con Petrolio: Francesco Calò, Giovanna Lopalco, Dino Maglie, Igea Paiano.

Per il 2009-11, un affettuoso ringraziamento va a Sergio Tatarano, che ideò il primo Petrolio con Alessandro Leo e Marco Montanaro, e poi a Mimmo Ricchiuti e a Lorenzo Zanzarella, che contribuirono a renderlo ciò che era.


I contenuti di Petrolio (foto, video e testi) sono di proprietà dei rispettivi autori: perciò vi chiediamo di non appropriarvene senza il consenso esplicito di chi li ha prodotti. Nel caso, comunque raro, di contenuti non prodotti da Petrolio, viene sempre indicata la fonte originale. In caso di eventuali violazioni (e per qualsiasi altra informazione), la mail di Petrolio è: redazione@petroliomag.it


Buon divertimento.