confetti ricci
Foto: Gabriele Fanelli

Il confetto riccio ha un cuore di mandorla ricoperto di zucchero bianco: piccolo e rugoso, all’inizio crocchia ma poi si scioglie in bocca, lasciando piacevolmente insoddisfatto chi lo mangia che quindi ne mangerà per forza un altro, e sicuramente un altro ancora. I ricci possono essere considerati il prodotto tipico francavillese per antonomasia, caratteristici del periodo che precede il Carnevale.

In particolare, in questo lasso di tempo, ci sono due giorni in cui i francavillesi comprano e regalano i ricci: il giovedì detto “delle femmine” e il giovedì “dei maschi” sciuitìa ti li femmini e sciuitìa ti li masculi. La consuetudine è che in occasione del primo giovedì le donne regalino il cartoccio con i ricci agli uomini (che siano padri, mariti o fidanzati), mentre il giovedì successivo i ruoli si invertono e gli uomini ricambiano il dono alle donne amate (madri, mogli o fidanzate).
Questa usanza è unica nel senso che non viene replicata in nessuna altra città, sebbene la produzione del confetto riccio sia ormai diffusa in tutta Italia.